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Video-biomicroscopia: la nuova frontiera in dermatologia

La video-dermatoscopia rappresenta una metodica insostituibile nella ricerca scientifica e nella pratica clinica grazie alla sua facilità di impiego, la maneggevolezza e versatilità di utilizzo, l'ampia gamma di ingrandimenti e l'immediatezza dell'analisi.


La ricerca in dermatologia è una delle avanguardie in  biomedicina.

Le recenti applicazioni delle tecnologie mediche hanno aumentato il potere diagnostico nella pratica clinica in particolare nel campo delle malattie genetiche, del tumore cutaneo e nelle sindromi autoimmuni. 

I meccanismi biologici e cellulari di un ampio numero di disordini a manifestazione cutanea sono ormai chiari e così, pure le terapie  farmacologiche a disposizione del dermatologo sono in aumento.


Tumore cutaneo

La comprensione del ruolo delle radiazioni ultraviolette nella genesi del melanoma, e della loro interazione livello degli acidi nucleici e del tumore non melanocitico, ha condotto all'organizzazione di campagne di educazione pubblica e di prevenzione.

Inoltre, nuovi trattamenti per il melanoma, fra cui la terapia con cellule dendritiche, sono attualmente oggetto di sperimentazione.


Malattie immunologiche e infiammatorie

Comuni malattie della cute come la psoriasi, l'eczema atopico e la dermatite da contatto sono state ampiamente studiate. 

In particolare, la comprensione del ruolo delle citochine, di altri mediatori infiammatori e dell'immunità cellula mediata, ha aperto nuove prospettive terapeutiche per la cura di queste patologie ad interessamento cutaneo.


Malattie infettive

Un nutrito gruppo di infezioni cutanee, dal comune papilloma virus ad altri piu rari (malattia di Lyme), rappresentano importanti argomenti per la ricerca. Nuove infezioni emergenti, fra cui le manifestazioni cutanee del virus dell'HIV sono largamente studiate.


Nella ricerca

In Europa sono largamente studiati tutti gli aspetti riguardanti la crescita ed il differenziamento cellulare  epidermico, il signaling cellulare, le tappe dei processi di infiammazione, il sistema immunitario, l'angiogenesi, la biologia dei pigmenti cellulari e le cellule della matrice e del mesenchima.


Questi aspetti forniscono non solo una piattaforma per la comprensione delle malattie della cute, ma anche un modello per altri sistemi di organi nei campi dell'immunologia dei trapianti, nella terapia genica e nella somministrazione transdermica di farmaci.

L'esame dermoscopico si pone perciò, nella pratica investigativa, come un'insostituibile tecnica per lo studio delle caratteristiche istopatologiche che caratterizzano le diverse condizioni sopraindicate.


In particolare la dermoscopia consente un'approfondita valutazione nelle operazioni di:   


  • diagnostica differenziale delle lesioni pigmentate

  • mappatura delle lesioni pigmentate e di tutte le alterazioni cutanee

  • valutazione del microcircolo nei tumori cutanei scarsamente pigmentati

  • valutazione tricologica in vivo

  • monitoraggio dell'efficacia dei farmaci anche ad uso topico e delle terapie laser

  • mappatura delle microangiotettoniche regionali e distrettuali

  • risposta dei microvasi distrettuali alle sollecitazioni fisico-meccaniche, emodinamiche, neuroendocrine, posturali

  • risposta dei microvasi distrettuali a stimoli farmacologici ed a    sollecitazioni endogene ed esogene

  • studio dei rapporti microvascolo-tessutali in pazienti di età differenti.