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Applicazioni cliniche della dermoscopia

La dermoscopia in reumatologia: LA CAPILLAROSCOPIA

La videocapillaroscopia rappresenta un particolare tipo di esame dermoscopico in cui l'oggetto di indagine sono i capillari cutanei superficiali, analizzati in distretti anatomici ben precisi, e per il quale quali sono stati messi a punto precisi “pattern” per la caratterizzazione delle differenti connettiviti e delle patologie che normalmente presentano alterazioni del microcircolo cutaneo.


L'impiego della capillaroscopia risale all'inizio del XX secolo, da allora le applicazioni cliniche della metodica si sono progressivamente estese, specie in campo internistico, reumatologico ed angiologico ed, attualmente, la capillaroscopia riveste un ruolo di primo piano nell'approccio diagnostico delle patologie che rientrano nell'ambito degli “scleroderma disorders” e va considerata come indagine di primo livello nei pazienti con fenomeno di Raynaud.


Numerose malattie relazionate all'artrite richiedono trattamenti sia dermatologici sia reumatologici. Fra queste l'artrite psoriasica, la morfea, lo sclerodermia, la vasculite, il lupus e la dermatomiosite.

Gli specialisti prescrivono trattamenti come la fototerapia per il trattamento della psoriasi, congiuntamente all'esame dermoscopico, per valutare le caratteristiche dei capillari ungueali.

La morfologia, la distribuzione ed altri criteri relativi a questi microvasi possono fornire preziose informazioni riguardo lo stadio della malattia come nel caso del lupus e della dermotomiosite. La comunicazione interdisciplinare fra i servizi della reumatologia e della dermatologia permette dunque un migliore approccio terapeutico verso il paziente e facilitando la comprensione di questi disordini.