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Applicazioni cliniche della dermoscopia

Diagnosi dermoscopica delle lesioni vascolari

La classificazione biologica delle lesioni vascolari si divide in due categorie: tumori e malformazioni, la cui associazione è stata riportata in alcuni casi.

Le lesioni che simulano i tumori pigmentati della cute, in particolare il melanoma, sono gli emoangiomi, il granuloma piogenico ed alcune malformazioni come l'angiocheratoma.

Fra le malformazioni vengono incluse le emorraggie subcorneali e subungueali.


Angiocheratoma

L'angiocheratoma è una lesione benigna vascolare che istopatologicamente consiste in vasi subepidermici dilatati, associata spesso a manifestazioni epidermiche che includono acantosi o ipercheratosi.

La maggiorparte degli angiocheratomi è ritenuta colpire lo 0,16% della popolazione generale. Cinque tipologie cliniche di questo disordine sono riconosciute, nonostante esistano studi che indicano l'esistenza di forme atipiche di angiocheratoma.

Questi cinque tipi sono: l'angiocheratoma di Ribelli (o angiocheratoma acroasfittico delle dita), l'angiocheratoma di Fordyce (o angiocheratoma dello scroto), l'angiocheratoma del corpo diffuso, l'angiocheratoma circoscritto neviforme, e l'angiocheratoma solitario, descritto per la prima volta da Imperial e Helwig nel 1967.

Quest'ultimo rappresenta la variante più comune, e la sua frequenza varia fra il 70 ed l'83% di tutti gli angiocheratomi.

La struttura morfologica clinica e l'evoluzione degli angiocheratomi solitari può essere confusa con altri tumori cutanei, con i nevi melanocitici, i nevi di Spitz e Reed, i melanomi maligni, i carcinomi a cellule basali, le cheratosi seborroiche, i dermatofibromi ed altre lesioni vascolari come gli emoangiomi o i granulomi piogenici.

La dermoscopia, permettendo una migliore visualizzazione delle strutture epidermiche, della giunzione dermoepidermica e del derma superficiale, si rivela una metodica utile nel differenziamento tra l'angiocheratoma e le altre lesioni come il melanoma.

L'angiocheratoma è caratterizzato da un pattern lacunare o multicomponente, con aree rosso-nere larghe, ben delimitate, ovali o tonde. E' presente anche un velo biancastro attribuito alla degenerazione  acantotica ed ipercheratosica dell'epidermide.

Gli angiocheratomi sono spesso asintomatici, ma possono occasionalmente presentare sanguinamento con lieve trauma. L'eziologia di questo disordine resta poco chiara, tuttavia diversi fattori sono implicati, fra cui: un aumentata pressione venosa e la degenerazione primaria del tessuto elastico vascolare.


Orticaria vasculitica

L'orticaria vasculitica è un'entità clinico-patologica che condivide numerose caratteristiche con l'orticaria comune ed una biopsia è richiesta normalmente per una chiara distinzione fra di esse. L'orticaria vasculitica è una manifestazione caratterizzata da una danno infiammatorio a carico dei capillari e delle venule post-capillari.Nella maggioranza dei casi su tratta di un segno di una sottostante malattia sistemica.

La microscopia cutanea superficiale può aiutare nella loro differenziazione nella quotidiana pratica clinica.

I risultati di uno studio pilota suggeriscono che la dermoscopia individua dei globuli rossastri nella lesione di tipo orticarioide e la presenza di questi indica una sottostante vasculite leucocitoclastica.


Emoangioma microvenulare

L'emoangioma microvenulare è un tumore vascolare benigno con caratteristiche dermoscopiche ed istopatologiche distinte, che lo permettono di distinguere da altre neoplasie vascolari.


Dermoscopia dell'ematoma subcorneale

L'ematoma subcorneale è una lesione cutanea pigmentata che si manifesta generalmente sui palmi delle mani o sulle piante dei piedi a seguito di un trauma o stress reiterato. Clinicamente, può esibire caratteristiche sovrapponibili al melanoma acrale o ai nevi melanocitici acrali, comportando spesso escissioni non necessarie di queste lesioni non maligne.

Le caratteristiche dermoscopiche degli ematomi subcorneali possono essere simili a quelle osservate nelle lesioni melanocitiche acrali. Nondimeno, nella maggioparte dei casi la diagnosi corretta può essere facilitata dalla presenza di una pigmentazione omogenea rosso-nera, spesso combinata a globuli satellite.