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lunedì 25 gennaio 2016

Sardegna in prima linea contro il melanoma: la prevenzione primaria arriva nelle scuole

In Sardegna la terza tappa del progetto educazionale per le scuole elementari nell’ambito della campagna nazionale di prevenzione primaria “Il Sole per amico”

In Sardegna la terza tappa del progetto educazionale per le scuole elementari nell’ambito della campagna nazionale di prevenzione primaria “Il Sole per amico”, promossa da IMI – Intergruppo Melanoma Italiano in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica.

La Sardegna, impegnata nella lotta contro i tumori grazie alle eccellenze sanitarie operanti sul territorio, aderisce alla prevenzione primaria del melanoma, il più aggressivo e temuto tumore della pelle: le scuole elementari sarde sono state scelte per ospitare la terza tappa del progetto educazionale di prevenzione primaria nell’ambito della campagna “Il Sole per amico, promossa da IMI – Intergruppo Melanoma Italiano in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).
L’obiettivo: insegnare ai più piccoli il modo giusto di prendere il sole e proteggere la propria pelle, attraverso incontri con i dermatologi e gli oncologi nelle classi, un cartoon con protagonista il simpatico alieno Rey e altri strumenti didattici. «La campagna nasce per risvegliare e far crescere l’attenzione dell’opinione pubblica sul melanoma e sui rischi legati ad una non corretta esposizione, coinvolgendo in particolare i bambini in età scolare e le loro famiglie – dichiara Paola Queirolo, Presidente IMI – Intergruppo Melanoma Italiano e Responsabile DMT Melanoma e Tumori cutanei all’IRCCS-AOU San Martino-IST di Genova – la campagna nazionale, promossa da IMI, su temi di tale rilevanza ha per la prima volta come protagonisti i bambini delle scuole elementari e i loro genitori, passaggio per noi cruciale considerato l’aumento dell’incidenza dei tumori della pelle proprio tra i più giovani e visto che le scottature da esposizione solare in età pediatrica rappresentano uno dei principali fattori di rischio». 
La campagna “Il Sole per amico” coinvolge in un impegno comune tutti i cittadini, le Istituzioni e i medici del territorio sardo, dal momento che la prevenzione del melanoma è una priorità per le politiche sanitarie, nazionali e regionali, e per la salute pubblica. «L’amministrazione di Cagliari ha sempre dimostrato particolare attenzione ed impegno ai temi della prevenzione e della promozione della salute rivolti alla popolazione generale ed in particolare ai bambini, finalizzati al rafforzamento della salute vista come risorsa di vita quotidiana, che insiste sulle risorse sociali e personali. Per questi motivi l’amministrazione ha in corso la definizione dell’adesione al Progetto Città Sane, sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che promuove una nuova concezione e consapevolezza della salute pubblica nello sviluppare politiche locali, nel prevenire e superare le minacce ed i rischi e nell’anticipare le sfide future, il tutto per quanto riguarda la salute» commenta Luigi Minerba, Assessore alle Politiche sociali e Salute del Comune di Cagliari. «Sottolineo anche l’importanza della intersettorialità dell’ iniziativa e della ricerca di sinergie con ambiti sociali che migliorano la possibilità di successo del programma». I bambini italiani sono molto esposti alle radiazioni solari e sono anche poco protetti, secondo quanto riportato da uno studio condotto nei primi anni 2000. I buoni comportamenti, come quello di prendere il sole nelle ore non centrali della giornata e di proteggere la pelle, si imparano sin da piccoli. «La campagna “Il Sole per amico” si rivolge ai bambini delle scuole elementari, perciò i messaggi devono essere tradotti in un linguaggio semplice, chiaro e immediato – spiega Giuseppe Palmieri, Oncologo medico Primo ricercatore CNR, Responsabile dell’Unità di Genetica dei Tumori dell’Istituto di Chimica Biomolecolare, ICB-CNR di Sassari – il primo messaggio ovviamente riguarda il sole, o meglio l’esposizione al sole. I piccoli devono imparare che è necessario, per salvaguardare la pelle e la salute, regolare l’esposizione solare sulla base del proprio tipo di carnagione, più il fototipo è chiaro minore deve essere il tempo trascorso sotto il sole diretto, evitando così le ustioni. Il secondo messaggio, altrettanto importante per gli adolescenti, è quello di evitare le lampade abbronzanti. Terzo e ultimo messaggio è quello che il sole non è un “nemico” che fa sempre male, anzi aiuta la sintesi della vitamina D e può essere benefico per molte funzioni dell’organismo». L’incidenza del melanoma è più che raddoppiata negli ultimi 30 anni: in Italia sono oltre 100.000 le persone colpite e oltre 10.000 i nuovi casi ogni anno. I bambini sono la fascia di popolazione più a rischio per il melanoma, perché le scottature prese nell’infanzia sono un importante fattore di rischio in quanto la pelle “memorizza” il danno ricevuto e può innescare il processo patologico anche a diversi anni di distanza. È fondamentale quindi educare sin da piccoli i ragazzi a salvaguardare la salute della propria pelle da un’esposizione eccessiva e non protetta ai raggi solari. E la scuola è il canale privilegiato per coinvolgere i bambini e i loro genitori. «Le scuole sarde, in particolare quelle elementari, sono molto vitali, una fucina di attività e di idee. In occasione de “Il Sole per amico” hanno risposto molto bene all’iniziativa con un’adesione di 14 scuole che hanno accolto il progetto» osserva Francesco Feliziani, Direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna. L’attività educazionale all’interno delle scuole sarde è strutturata con incontri tra bambini, insegnanti, genitori, dermatologi e oncologi che spiegheranno in un linguaggio a misura di bambino le semplici regole che bisogna seguire per difendere la pelle dai rischi dei raggi solari. Oltre ai materiali informativi cartacei e digitali, il protagonista di un cartoon, Rey, un alieno catapultato sulla spiaggia da un’astrobolla solare, svelerà ai bambini i segreti per esporsi al sole in maniera corretta.

Fonte: Panorama Sanità, 25/01/2016